Per il primo semestre dell'anno la Banca propone quattro Tour guidati alla scoperta della nostra città attraverso la sua storia, i suoi aneddoti e i suoi segreti.
Le visite saranno accompagnate dalla dott.ssa Elisabetta Milan, Guida turistica autorizzata della Regione FVG e di Venezia.
Per i Soci la partecipazione è gratuita, per i Clienti è previsto un contributo di 10€ a persona con eventuali ingressi a pagamento compresi. Per iscriversi è possibile riferirsi alle filiali della Banca o indirizzare mail a info@bancadiudine.it.
A conferma dell’iscrizione la quota deve essere versata entro i 5 giorni precedenti il tour tramite bonifico a
BANCA DI UDINE CREDITO COOPERATIVO
IBAN IT 54 M 08715 12300 000000718475
con causale “tour Udine del (data) + nome e cognome partecipante”. I tour verranno attivati con un minimo di 10 persone e avranno la durata di circa due ore e mezza; i partecipanti riceveranno conferma tramite mail inviata dalla casella info@bancadiudine.it nei giorni precedenti il tour.
L’ANTICO BORG DAI CROS E IL MUSEO ETNOGRAFICO DEL FRIULI
Domenica 1° marzo 2026 ore 10
Ritrovo davanti al Museo Etnografico di via Grazzano n. 1.
Storia dell’antico borgo Grazzano, denominato “dai cros” e della sua caratteristica roggia, visita delle collezioni del Museo Etnografico del Friuli, ospitate a Palazzo Giacomelli, che illustrano i temi della vita tradizionale friulana: del sacro, dei tempi, dei segni, degli oggetti della vita quotidiana, dell’abbigliamento, delle maschere, del gioco, della musica e dello spettacolo con un’ampia esposizione di beni tratti dai fondi Gaetano Perusini, Lea D’Orlandi, Luigi e Andreina Ciceri.
Cenni storici alla chiesa di S.Giorgio che caratterizza l'antico borgo compreso nella quarta cerchia muraria.
STORIA DELL'ANTICO BORGO DI PRACCHIUSO: DALLA CASA DI TINA MODOTTI, ALLA CHIESA DI S. M. DELLE GRAZIE
Sabato 21 marzo 2026 ore 10
Ritrovo davanti alla chiesetta di S.Antonio, ex oratorio di S. Valentino all’inizio di via Pracchiuso.
Storia dell’antico borgo di Pratum Clausum, della chiesa di S. Antonio, dell’ex oratorio di S. Valentino, costruito nel 1335 dalla nobile famiglia Valentinis, che fu sostituita nel 1553 dall’attuale chiesa dedicata all’omonimo Santo, protettore contro la peste e l’epilessia.
Passeggiando attraverso via Pracchiuso che diede i natali a Tina Modotti, al civico 89, giungeremo alla Basilica delle Grazie, dove attraverso la visita della chiesa e del chiostro cinquecentesco potremo apprezzare la storia di devozione che la lega alla citta` di Udine.
L’ANTICO BORGO TREPPO: TRA AFFRESCHI DEL QUAGLIO E ISTITUTI DI CARITA’: LA STORIA DI LUIGI SCROSOPPI E DI FILIPPO RENATI
Mercoledì 8 aprile 2026 ore 17.30
Incontro davanti al Palazzo della Porta, sede della Curia di Udine (Via Treppo n. 7).
Storia del Palazzo della Porta Masieri nei secoli e visita del primo ciclo pittorico realizzato dal celebre pittore comasco G. Quaglio, appena giunto a Udine nel 1692, attraverso i soggetti mitologici ispirati alle Metamorfosi di Ovidio nella “Galleria” e gli affreschi di carattere religioso della Cappella Palatina. Al piano nobile del palazzo cenni storico-artistici al dipinto recentemente restaurato di G.B.Bissoni: la “Messa di Suffragio".
Cenni storici all'attigua Casa delle derelitte trasformata dal 1837 nella congregazione delle Suore della Provvidenza di Padre Luigi Scrosoppi e all’Istituto di Carita` di Udine, poi divenuto Istituto Renati nel 1761.
PASSEGGIATA ALLA RISCOPERTA DEL CENTRO STORICO DI UDINE TRA SORIA, ARCHITETTURA ED ANEDDOTI
Giovedì 21 maggio ore 17.30
Ritrovo in Piazza Libertà.
L’itinerario partirà da Piazza Libertà, naturale aula a cielo aperto e punto d’osservazione privilegiato dei principali monumenti udinesi. Qui si comprenderà, anche attraverso divertenti
aneddoti, la storia della città, ammirando il Castello, la Loggia rinascimentale di S. Giovanni con la sua Torre dell’Orologio, la Loggia gotico-veneziana del Lionello, le statue di Ercole e Caco, la statua della Giustizia, la statua del Leone veneto e quella della Pace in onore del Trattato di Campoformido.
Successivamente si passeggerà attraverso la via dell’antico mercato (Via Mercatovecchio) dove si potrà osservare la seicentesca Cappella del Monte di Pietà, affrescata da G. Quaglio, in seguito attraverso un tipico vicolo udinese si giungerà in Piazza del Mercato Nuovo o delle Erbe, cornice alla splendida chiesa rinascimentale di S. Giacomo e si illustrerà la storia delle rogge udinesi.
Da piazza S. Giacomo, passando davanti al Municipio, opera dell’architetto udinese R. D’Aronco, si giungerà alla visita Duomo dove si concluderà l'itinerario.
