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22/01/2013
Agriest 2013 aumenta gli stand
Ecco la 48ª edizione, da giovedì a domenica con 250 espositori e 22 mila aziende

MARTIGNACCO Una nuova veste, più vicina alle esigenze degli operatori, 250 espositori, oltre 22 mila aziende agricole. È stata presentata ieri la 48ª edizione di Agriest, la rassegna dedicata al mondo rurale in programma a Udine Fiere dal 24 al 27 gennaio. Una manifestazione che quest’anno si specializzerà con il Focus Tech (diversificandosi dal Focus Land previsto negli anni pari), dando spazio a cinque macro settori espositivi: meccanizzazione, macchine per bioenergie, filiera produttiva agroalimentare, allevamento, enologia. A svelare i contenuti di Agriest Tech 2013 sono stati il presidente di Udine e Gorizia Fiere Luisa De Marco, l’assessore regionale all’Agricoltura Claudio Violino, il direttore della Federazione delle banche di Credito Cooperativo del Fvg Giorgio Minute e il segretario generale di Confcooperative Fvg Nicola Galluà (sponsor, queste ultime due realtà, dell’evento). «Il percorso di rinnovamento di Agriest corre parallelo alla politica adottata dalla Fiera nell’ascoltare le esigenze delle imprese e delle categorie, trasformandole in azioni concrete, in eventi e in format sempre più specializzati e aderenti alla realtà. Con queste due specializzazioni, Tech e Land – aggiunge De Marco – la Fiera punta a incrementare il numero e la qualità degli espositori». Con due padiglioni in più rispetto all’edizione precedente, Agriest Tech occuperà tutti gli spazi, interni ed esterni, del quartiere fieristico udinese, offrendo un’occasione unica per il contatto tra gli operatori del Nord Est e il mondo rurale. Grazie alla collaborazione avviata con Regione ed Ersa, il padiglione 1 darà spazio al mondo agricolo, ma non mancheranno gli stand dedicati all’enologia e all’allevamento. Un plauso al nuovo corso di Agriest è stato espresso dall’assessore Violino. «L’alternarsi fra Tech e Land assegna una doppia valenza alla manifestazione, che asseconda – ha affermato Violino – la nuova impostazione dell’agricoltura, tra innovazione e tradizione». Seppur strutturata per gli operatori, Agriest ha sempre avuto un’attenzione e una naturale capacità di attrazione anche per i non addetti ai lavori: una connotazione considerata un punto di forza per l’evento e per tutto il settore primario. Non a caso, sono attesi non solo contadini e operatori del settore, ma anche famiglie, giovani e studenti universitari. Info e programma dettagliato su www.agriest.it. (a.c.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA