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11/12/2012
Accesso al credito, sul piatto 300mila euro
CONFINDUSTRIA Palazzo Torriani ha stanziato questo plafond a sostegno delle Pmi

Fino a 5mila euro per ogni richiesta di finanziamento che riguardi operazioni di capitalizzazione, aggregazione, internazionalizzazione o costituzione di nuove imprese.
A metterli in campo è Confindustria Udine, che ha stanziato un plafond massimo di 300 mila euro a sostegno dell'accesso al credito delle Pmi associate.
Muovendosi nell'ambito della convenzione attivata da Provincia, Confidi Friuli e Credito cooperativo, Confindustria si farà carico dei costi applicati da Confidi a ristorno della garanzia prestata.
Le imprese associate a Confindustria che si rivolgeranno a Confidi Friuli per un prestito sulla base della convenzione, quindi, avranno un duplice vantaggio: un tasso agevolato assicurato dalle Bcc e l'azzeramento, fino a un ammontare massimo di 5mila euro, dei costi della garanzia. Sempre che l'operazione rispetti le condizioni (capitalizzazione, internazionalizzazione, eccetera) poste da Confindustria.
L'accordo è stato illustrato ieri dai presidenti Adriano Luci (Confindustria), Michele Bortolussi (Confidi Friuli) e Giuseppe Graffi Brunoro (Bcc). «Un contributo coerente, corretto e concreto alle nostre aziende», ha dichiarato Luci, che nell'occasione ha chiesto alla Regione di sostenere l'azione dei Confidi.
Confidi, come ha spiegato Bortolussi, costretti a far fronte a un tasso d'insolvenza che tocca ormai il 4%: «Non siamo ancora in una situazione di pericolo - questo l'allarme lanciato dal presidente di Confidi Friuli - ma vi ci potremmo trovare tra poco tempo se la politica regionale non ci darà il giusto supporto».
Quanto alla possibilità di estendere l'accordo ad altri settori, Bortolussi ha proposto la possibilità di analoghe intese con Api e Confcommercio.